Leggi Al di là del comunismo di Filippo Tommaso Marinetti. Un vero e proprio manifesto di Filippo Tommaso Marinetti che oggi Eclettica ripropone con una prefazione di Boni Castellane che ne traccia anche i lati profetici ed attualissimi e la postfazione di Claudio Siniscalchi. Uscì nel 1920 per le edizioni de La testa di ferro con i paragrafi Il cittadino eroico, Scuole di coraggio, Gli artisti al potere, Le case del genio e La vita festa. Dalla prefazione di Boni Castellane Dinamismo estetico, individualismo anarchico e arte come forza trasformativa sono le linee guida di unidea di mondo, ancor prima che di società, ed il superamento di cui parla Marinetti è non solo ideologico ma ontologico, verso un nuovo assetto di libertà creativa e di valori virili. È molto moderno cogliere nell'esasperazione del cancro burocratico di matrice tedesca, contrapposto allimprovvisazione umana () Marinetti non mostra interesse per quelli che la cattedrale globalista ha sancito come diritti delle minoranze o nuovi diritti per come li intendiamo oggi, e nel suo privilegiare lindividualismo eroico e lunità razziale italiana sopra ogni differenziazione prefigura quel nucleo realista della preminenza dei fatti sui desideri che oggi il mondo cerca di recuperare. Dalla postfazione di Claudio Siniscalchi È la fine di un equivoco: futurismo e bolscevismo appartengono a storie diverse e inconciliabili. Del resto, quello di Marinetti e Carli è «un bolscevismo allacqua di rose, più letterario che politico». Il bolscevismo è rivoluzionario, diversamente dal socialismo che la rivoluzione ha deciso di metterla in soffitta. Per forgiare l«uomo nuovo» della modernità la rivoluzione è un passaggio imprescindibile. Sarà il fascismo a metà degli anni Venti ad elaborare lantropologia dell«uomo nuovo». Contiene anche larticolo di Mario Carli Il nostro bolscevismo, 1920
Scheda tecnica
- AUTORE
- Filippo Tommaso Marinetti
- PAGINE
- 64
- ANNO
- 2025
- ISBN
- 9791281106635