Leggi “La conoscenza mistica nella vita dello spirito“ di Romolo Murri. «…Quando in questa favoleggiante integrazione dell'esperienza fanciulla il pensiero incomincia a scuoprire se stesso ed a cercar di conoscere le cose per causas, esso cerca dapprima nel mondo naturale, al quale sa di appartenere, i principii primi delle cose. È presto insoddisfatto, e trova nel suo stesso pensiero un nuovo e più alto principio: e alle cose che mutano e sfuggono oppone l'essere. del quale egli si trova in possesso, incorrotto e immutabile in una sua diafana purezza. Ma l'essere opposto alla realtà male gli serve a muoversi in questa, a volere ed agire: ed allora si volge dentro, alla sua coscienza, e vuol chiarire il principio e la norma e cerca nella conoscenza di sè una dottrina di vita. In questo campo la realtà cessa di esser cosa, oggetto di esperienza, e diviene idea pura e immortale, superesistente: e l'anima se ne invaghisce e la contempla ed anela alla liberazione dall'effimero, trasferendosi in essa. Un passo .. ancora, e le idee tornano ad abitare fra le cose, divenendo forme di una concreta sensibilità che le individua e facendo capo a un primo motore immobile.»
Scheda tecnica
- AUTORE
- Romolo Murri