Pagamento sicuro

Adottiamo solo i migliori sistemi di pagamento.

Spedizione

Solitamente spedito in 24h (dal lunedì al venerdì)

Reso

Nei termini di legge, potrai effettuare il reso nelle modalità che preferisci

  • Nuovo
Il 1921 sulle pagine de l'assalto. giornale del fascio di combattimento bolognese
search
  • Il 1921 sulle pagine de l'assalto. giornale del fascio di combattimento bolognese

Il 1921 sulle pagine de l'assalto. giornale del fascio di combattimento bolognese

16,00 €
Nessuna tassa
Quantità

  Pagamento sicuro

Adottiamo solo i migliori sistemi di pagamento.

  Spedizione

Solitamente spedito in 24h (dal lunedì al venerdì)

  Reso

Nei termini di legge, potrai effettuare il reso nelle modalità che preferisci

Leggi “Il 1921 sulle pagine de l'assalto. giornale del fascio di combattimento bolognese“ di Reale Giacinto. Emilio Gentile, nel suo ultimo recentissimo libro, ha coniato un neologismo, definendo “astoriologia” la tendenza a giudicare e raccontare la storia (in particolare per ciò che riguarda il Fascismo), a prescindere dal suo svolgimento fattuale. Invece, è dai documenti e dagli avvenimenti che bisogna partire, senza trascurare quella importantissima fonte che sono i giornali dell’epoca, rivelatori certamente di stati d’animo e sentimenti diffusi, spesso prima ancora che diventino idee politiche di successo. E’ il caso de “L’Assalto” di Bologna, che, nato alla fine del 1920 come organo di un Fascio minuscolo, in un città “rossissima”, diventerà ben presto –interpretandone le istanze più vere- portavoce della gran parte dei Fasci locali, non solo della Regione e delle zone limitrofe, molto sensibili alla penetrazione fascista, ma dell’Italia intera. La prova evidente si avrà nell’estate del 1921, con il Convegno che, organizzato praticamente sulle pagine del giornale, vedrà la partecipazione di rappresentanze di circa seicento Fasci, che respingeranno la tesi mussoliniana del “Patto di pacificazione” e costringeranno il capo di Milano alle dimissioni dalla Commissione Esecutiva del suo movimento. Dino Grandi, che è, di fatto, il combattivo ispiratore e direttore del giornale, diviene così l’alter ego di Mussolini,nel crescendo di una pericolosa situazione di conflitto interno alla quale solo il Congresso di Roma di fine anno porrà termine, con la vittoria degli antipattisti. Tutto ciò, mentre Bologna, pur pagando un pesante tributo di sangue, vede crescere l’ influenza del Fascio, guidato da quello che sarà, per un decennio almeno, uno dei massimi protagonisti del Fascismo, Leandro Arpinati, che il giornale aveva fortemente voluto. Dell’anno 1921, l’anno dell’affermazione fascista, sicuramente il più importante del quadriennio rivoluzionario, “L’Assalto” fa la cronaca fedele e minuta, imprescindibile testimonianza per capire il fascismo e le cause del suo successo, nel solco della nota affermazione –che compie ottant’anni, ma è sempre valida- di Tasca, secondo la quale “per parlare del fascismo, occorre farne la storia”.

Scheda tecnica

AUTORE
Reale Giacinto
PAGINE
262
ANNO
01/06/2019
ISBN
9788832165135
Commenti (0)
Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.