Francesco Mattesini - La battaglia di Creta. Maggio 1941. Il contributo italiano
search
  • Francesco Mattesini - La battaglia di Creta. Maggio 1941. Il contributo italiano

Francesco Mattesini - La battaglia di Creta. Maggio 1941. Il contributo italiano

35,00 €

Malta: l’impossibile mancata vittoria

Quantità

  Sicurezza

Non raccogliamo dati oltre a quelli essenziali per far funzionare il nostro sito

  Spedizione

Solitamente spedito in 24 o 48 ore a seconda dell'effettiva disponibilità.

  Reso

Il reso è a carico del cliente e il rimborso verrà emesso in conformità della legge italiana.

Troppe volte, invece di fare un’onesta analisi storica, le troppe sconfitte delle armi italiane nella seconda guerra mondiale sono state addebitate alla sfortuna o al tradimento. Bisogna invece onestamente e freddamente considerare, com’è ampiamente risaputo, che “la fortuna non si va a cercare a domicilio, occorre andarle incontro”, mente per il tradimento, soprattutto per quanto insinuato da Rommel, che poi nel dopoguerra ha dato sfogo a un’ampia letteratura con bersaglio, immeritato, soprattutto la Marina italiana, si può tranquillamente dire che esso non esisteva e le vittorie britanniche erano da addebitare ai seguenti motivi: all’organizzazione crittografica britannica Ultra (in particolare nel campo navale) che riusciva perfino a conoscere quanti aerei di scorta avessero le navi italiane dei convoglio con l’Africa settentrionale; alle carenti organizzazioni di chi guidava le sorti della guerra; alla disparità dei messi e delle scorte terrestri, aeree e navali; alla mancanza dei prodotti petroliferi; all’inferiore quantità e qualità dei mezzi costruiti durante il conflitto; ai progressi del nemico nel campo elettronico e dell’addestramento.
È invece ampiamente da criticare lo scarso spirito d’iniziativa dei comandanti delle Regie Forze Armate, che sempre —facendo irritare i tedeschi— cercavano di risparmiare le forze. Ciò, purtroppo, avvenne anche nell’ultima offensiva contro Malta e nella contemporanea preparazione e conduzione dei convogli per l’Africa, dove le molte lacune italiane, da noi descritte, furono ancora una volta evidenti e in gran parte assolutamente non scusabili. Le cifre sull’attività bellica che abbiamo elencato, soprattutto quelle sugli attacchi di bombardamento realizzati su Malta, ne sono una prova assai evidente e difficilmente contestabile.

5 Articoli

Scheda tecnica

Pagine
286
Commenti (0)
Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.