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Il mondo multipolare. Dall’idea alla realtà
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Il mondo multipolare. Dall’idea alla realtà

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Leggi “Il mondo multipolare. Dall’idea alla realtà“. La complessità di questo lavoro di Aleksandr Dugin apre molteplici scenari, tanto in ordine alle questioni geopolitiche e geostrategiche del passato e in corso, quanto alla soluzione proposta per porre rimedio allo scontro fra Civiltà, creato dall’aggressionismo imperialista del cosiddetto Occidente. Disintegratosi il duopolio sovietico-americano nato dalla Conferenza di Yalta, gli USA hanno intensificato i loro sforzi (dal 1991 a oggi). [...] Notevolissime le rassegne dedicate alle escatologie presenti negli Heartlands. Occorre premettere che il nucleo centrale dell’intera trattazione non è la “questione politica” sic et simpliciter, bensì la rassegna dei fenomeni che hanno condotto alla disidentificazione dei popoli, cioè a quei fenomeni che hanno deciso la “perdita di contatto” fra i popoli e le forze dall’alto: la decadenza spirituale a causa della rottura dei patti col divino. Lungo i secoli, i vari Heartlands hanno subito una progressiva e inarrestabile degradazione spirituale, mercificando loro stessi, disidentificandosi nel materialismo più bruto o, al massimo, con una religiosità da schiavi – necessaria soltanto per chiedere la soddisfazione dei bisogni naturali e quindi, di per se stessa, attinente la sola sfera vegetativa dell’essere. La perdita di contatto con le Forze uraniche, solari, ha causato il plurisecolare scivolamento morenico verso l’egoismo, la sopraffazione, le tendenze prevaricatrici: in termini moderni, l’imperialismo mercatale e razzista che si è affermato – in particolar modo – nei paesi anglosassoni lungo le due rive dell’Atlantico. In qualche modo, la continuità di un Impero Romano d’Oriente (nel quale il cristianesimo ortodosso elaborò e conservò non poco della precedente classicità latino-romana) assicurò all’Eurasia un periodo di più lungo Ordine Tradizionale. La chiave di volta per costituire l’arco del mondo multipolare è, in Dugin, la ripresa dei valori Tradizionali: evolianamente si tratta di una vera rivolta contro il mondo moderno, di un nuovo “imperialismo pagano” la cui lettura – ebbe a dichiarare lo stesso Dugin – fece percepire allo stesso di appartenere a quel mondo di Tradizioni più che alla sua epoca. Nell’analizzare le ragioni della decadenza eurasiatica (e nell’individuarne la soluzione), Dugin afferma che idee come il nazionalismo, il razzismo, il disconoscimento del valore spirituale dell’Impero e della fides imperiale, siano fra le cause del materialismo e, in definitiva, della debolezza eurasiatica di oggi. Si impone, inoltre, il superamento delle tre teorie politiche (liberalismo, comunismo e fascismo) che nei loro sviluppi hanno rappresentato – in ultima analisi- una desacralizzazione della politica, creando società discriminanti e discriminate, oppressive e oppresse. [...] Ex oriente lux. Se davvero la luce sorge a Est e tramonta all’Ovest, allora bisogna andare incontro – dalla notte occidentale – alla Luce orientale: anche perché, a quanto pare, è proprio l’Oriente che –senza per questo rinunciare a se stesso – mostra di avere scoperto e valorizzato la “vera Europa”, l’Europa delle Tradizioni antichissime di Roma e di Grecia e dei cugini germanici; l’Europa gnostica, l’Europa della Cavalleria, l’Europa del platonismo e del neoplatonismo, di Pitagora, l’Europa dell’Ermetismo, della Magia, dell’Alchimia. L’Europa che voleva conoscere l’Asia, l’Europa degli Italiani che costruivano Odessa, San Pietroburgo, il Cremlino, il Bolscioi; la Russia che, in epoca ancora difficile (dalla fine degli anni Cinquanta alla caduta del Patto di Varsavia), riscopre la Tradizione spirituale con cui riaccendere la fiaccola del proprio vero essere: le traduzioni, le letture, degli autori tradizionalisti europei, italiani e francesi in primis. QUESTA Russia è oggi ferma nella sua volontà eroica di dare forma, di dare vita a un nuovo mondo, libero dalle catene del materialismo liberista: e lo fa attuando una scelta di vita, sociale e politica fuori dal monopolio atlantista. Lo schema è rotto, e il male americano non può più nulla: multipolarismo e ripresa dell’idea imperiale dell’Eurasia sono l’indubbio, efficace antidoto dello spirito contro l’abbrutimento liberista della società, dell’uomo.

Scheda tecnica

AUTORE
Aleksandr Dugin
PAGINE
550
ANNO
2025
ISBN
9791281910089
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