Leggi “Novelle ermetiche“. I racconti di Evgenij Golovin sono labirinti dell’intelletto, dove la parola diventa un vettore metafisico capace di scardinare le percezioni convenzionali. Essi appartengono a quella categoria di testi che non si limitano a narrare, ma si propongono come esperimenti gnoseologici, dove ogni frase è un potenziale biglietto di sola andata verso dimensioni altre, e del pensiero e – a maggior ragione – di quell’Antartide o deserto nei quali non vi è alcuna fonte che stilli una sola, ancorché preziosa, goccia d’acqua. La sua scrittura si bilancia sul filo sottile di un crinale posto tra riflessione filosofica e provocazione letteraria. Come egli stesso osserva: «La bellezza è un’idea platonica e come tale non può essere spiegata, eppure sono secoli che l’uomo si ostina a volerla spiegare»(.). Ecco nel paradosso l’essenza del suo approccio: smascherare l’illusione della comprensione razionale, aprendo squarci pontificali – nell’etimo, nel vero – verso l’ineffabile. I suoi racconti sono un viaggio che somiglia più a un’allucinazione controllata che non a una narrazione tradizionale. Golovin invita – rigetta e getta – il lettore in un territorio dove le parole confliggono nei loro *confini* semantici abituali, insorgendo quali creature autonome capaci di generare mondi (…).
Scheda tecnica
- AUTORE
- Evgenik Golovin
- PAGINE
- 192
- ANNO
- 2025
- ISBN
- 971281910065