Leggi “La croce, il cerchio e la decade pitagorica“ di Edoardo Tinto. "La croce è uno dei più antichi simboli mistici usati dall'uomo. La pretesa di considerare la croce come un segno sacro puramente cristiano, introdotto dopo la nostra èra è veramente strana, e non risponde alla realtà. Basterebbe ricordare che Ezechiello imprimeva «il signum Tau sulla fronte degli uomini che temono il Signore» (Ezech. IX, 4), cosl come si esprime la traduzione della Volgata. Ma il fatto è che le vestigia della croce si trovano nei monumenti più antichi, fino alle inesplorate profondità di epoche arcaiche. I Re Assiri, come Assurnasirpal e Sausiraman, le cui statue si conservano nel Museo Britannico, portavano un monile speciale in forma di croce: e crociformi sono gli orecchini trovati nelle tombe puniche di Cartagine. Il mistero che avvolge la croce, anzichè diradarsi, s'addensa sempre più, allorchè, facendo delle ricerche, noi la ritroviamo perfino sulle statue gigantesche preistoriche dell'antichissima isola di Pasqua. Senza dire dell'uso preminente della croce ansata nell'antico Egitto, della croce a forma di TiJU o di svastika che si rinviene scolpita o dipinta sulla roccia, nella Scandinavia precristiana, e in isole e in terre inesplorate del nostro globo.[…]"
Scheda tecnica
- AUTORE
- Edoardo Tinto